██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Thymus
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Contents
• Radici
• Fusto
• Foglie
• Fiori
• Frutti
• Biologia
• Specie
• Usi
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Etimologia
Il nome del genere (mwewThymus) è stato usato per primo da mwfaTeofrasto (371 a.C. – mwfqAtene, 287 a.C.) un filosofo e botanico greco antico, discepolo di mwfgAristotele, autore di due ampi trattati botanici, per una pianta profumata utilizzata come incenso nei sacrifici.cite-ref-2[2] Altre mwgwetimologie fanno derivare il nome del genere da una parola greca per "profumo".cite-ref-motta-3-0[3]
Il mwiqnome scientifico della specie è stato definito da mwigLinneo (1707 – 1778) nella pubblicazione "mwiwmwjaSpecies Plantarum - 2: 590"cite-ref-4[4] del 1753.cite-ref-5[5]
Descrizione
Queste piante, mwsaarbustive o subarbustive ma anche mwsqerbacee, raggiungono i 50mwsg cm di altezza. La forma biologica prevalente è mwswcamefita fruticosa (Ch frut), ossia sono piante perenni e legnose (hanno un aspetto arbustivo e molto ramificato), con gemme svernanti poste ad un'altezza dal suolo. Sono presenti anche altre forme biologiche come mwtacamefita suffruticosa (Ch suffr), queste sono piante perenni e legnose alla base, con gemme svernanti poste ad un'altezza dal suolo tra i 2 ed i 30mwtq cm (le porzioni erbacee seccano annualmente e rimangono in vita soltanto le parti legnose). All'interno di queste piante sono presenti delle ghiandole essenziali (sono piante aromatiche) disposte alternativamente in croce per punteggiature sulle foglie. Dal punto di vista riproduttivo il genere comprende usualmente piante di tipo mwtgginodioico.cite-ref-motta-3-1[3]cite-ref-kadereit-6-0[6]cite-ref-tavbotsis-7-0[7]cite-ref-pignatti-8-0[8]cite-ref-botsis-9-0[9]cite-ref-stras-10-0[10]
Radici
Fusto
La parte aerea del mwbqfusto in genere è legnosa, eretta oppure repente, ossia i fusti sono lungamente striscianti e radicanti ai mwbgnodi e terminano con un apice solamente foglioso (i fiori si trovano solamente sui rami laterali eretti a inserzione mwbwdistica). La sezione del fusto è tetragona, quadrangolare, a causa della presenza di fasci di mwcacollenchima posti nei quattro vertici.
Foglie
Le mwcwfoglie, appena mwdapicciolate e non molto grandi, lungo il fusto sono disposte in modo opposto (in genere a 2 a 2) e ogni coppia successiva è disposta ad angolo retto rispetto alla sottostante (disposizione mwdqdecussata). La forma può essere da ovata o subrotonda a mwdglanceolata con margini interi (a volte mwdwrevoluti). Le foglie lungo il fusto possono essere progressivamente più grandi verso l'alto oppure viceversa oppure sono tutte uguali. Le foglie inferiori possono essere riunite in fascetti basali. Il colore varia da verde più o meno intenso, al grigio, all'argento e sono ricoperte da una fitta peluria in quasi tutte le specie. Le mweastipole sono assenti, oppure presenti.
Infiorescenza
Le mwewinfiorescenze sono delle spighe formate da alcuni fiori raccolti in verticilli a forma da subsferica a allungata posizionati nella parte superiore dei rami. I verticilli crescono all'ascella delle foglie e sono distribuiti lungo il fusto più o meno spaziati. Le mwfabrattee dell'infiorescenza, a forma mwfqlanceolata, sono simili alle foglie.
Fiori
• mwiqFormula fiorale:
• Il mwmqcalice del fiore è mwmggamosepalo e bilabiato di tipo submwmwzigomorfo (raramente può essere debolmente mwnaattinomorfo), con forme campanulate o cilindriche (convesso sul dorso) e terminate con 5 denti acuti disuguali a forma triangolare (struttura 3/2): tre denti per il labbro superiore; due denti cigliati per quello inferiore. La superficie del calice, mwnqpubescente, è percorsa da una decina (10 - 13) di nervature longitudinali. Le fauci possono essere pelose per peli cotonosi e candidi. Il calice è persistente alla fruttificazione.
• La mwnwcorolla, mwoagamopetala, è a simmetria bilabiata del tipo mwoqzigomorfa (raramente può essere debolmente mwogattinomorfa) terminante con 4 lobi (due petali sono concresciuti) mwowpatenti con struttura 1/3. Il tubo è cilindrico-campanulato ed è ricoperto in parte dal calice. Il labbro superiore è piegato all'insù; il labbro inferiore ha tre lobi oblunghi. I lobi sono appena smarginati. Il colore è bianco, crema, violetto, rosa-biancastro, oppure da rosa a purpureo.
• Androceo: gli mwpqstami sono quattro (manca il mediano, il quinto) mwpgdidinami (una coppia è più lunga); sono tutti fertili, spaziati e sporgono (o quasi) dal tubo corollino. I mwpwfilamenti, mwqaadnati alla corolla, sono divergenti e ravvicinati al labbro superiore della corolla. Le mwqqantere, hanno forme più o meno arrotondate, mentre le mwqgteche sono due, parallele e separate. I granuli mwqwpollinici sono del tipo mwratricolpato o esacolpato.
• mwrgGineceo: l'mwrwovario è mwsasupero (o anche semi-infero) formato da due mwsqcarpelli saldati (ovario bicarpellare) ed è 4-mwsgloculare per la presenza di falsi setti divisori all'interno dei due carpelli. La mwswplacentazione è mwtaassile. Gli mwtqovuli sono 4 (uno per ogni presunto loculo), hanno un mwtgtegumento e sono mwtwtenuinucellati (con la nocella, stadio primordiale dell'ovulo, ridotta a poche cellule).cite-ref-11[11] Lo mwvastilo inserito alla base dell'ovario (stilo mwvqginobasico) è del tipo filiforme e più o meno lungo come gli stami. Lo mwvgstigma è bifido con lobi subuguali. Il mwvwnettario è un disco alla base e intorno all'ovario più sviluppato anteriormente e ricco di nettare.
Frutti
Il frutto è uno mwwgschizocarpo composto da 4 mwwwnucule (tetrachenio) secche, con delle forme da ovoidi a mwxaoblunghe, con superficie liscia e mwxqglabra. L'mwxgendosperma è scarso o assente.
Biologia
Riproduzione
Questa specie si riproduce per mwygimpollinazione tramite insetti tipo mwywditteri e mwzaimenotteri (soprattutto mwzqapi), raramente mwzglepidotteri (mwzwimpollinazione entomogama).cite-ref-tavbotsis-7-2[7]cite-ref-12[12]
La mw2qdispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (mw2gdispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mw2wmirmecoria).
Distribuzione e habitat
Il timo è una pianta tipica dell'area mediterranea e del Caucaso (si trova in tutta mw3gEuropa, mw3wTranscaucasia, mw4aAnatolia, mw4qAsia mediterranea e mw4gAfrica settentrionalecite-ref-euromed-13-0[13]). In mw5wItalia cresce dal mare alla regione montana (0mw6a m - mw6q2000mw6g m mw6ws.l.m. circa), ma preferisce le zone marine. Si trova nei luoghi aridi e soleggiati, fra le rocce e le ghiaie.cite-ref-14[14]
| Specie | Comunità vegetali | Piani vegetazionali | Substrato | pH | Livello trofico | H 2 O | Ambiente | Zona alpina |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Thymus kosteleckyanus | 9 | collinare | Ca - Si | basico | basso | arido | C1 C2 F2 | AO BS |
| Thymus longicaulis | 9 | montano collinare | Ca - Si | neutro | basso | arido | C1 C2 F2 | tutto l'arco alpino con discontinuità |
| Thymus glabrescens | 9 | subalpino montano collinare | Ca - Ca/Si | basico | basso | arido | C1 C2 F2 | AO BS BZ |
| Thymus oenipontanus | 9 | montano collinare | Ca - Ca/Si | basico | basso | arido | F2 I1 | Alpi centrali |
| Thymus praecox | 9 | subalpino montano collinare | Ca - Si | neutro | basso | arido | C1 C2 C3 F2 | tutto l'arco alpino con discontinuità |
| Thymus pulegioides | 9 | subalpino montano collinare | Ca - Si | neutro | basso | secco | F2 F3 | tutto l'arco alpino |
| Thymus vulgaris | 12 | montano collinare | Ca - Ca/Si | neutro | basso | arido | F2 G3 | Alpi occidentali |
| Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 12 = comunità delle lande di arbusti nani e delle torbiere. Ambienti : C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; G3 = macchie basse; I1 = boschi di conifere. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 12 = comunità delle lande di arbusti nani e delle torbiere. Ambienti : C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; G3 = macchie basse; I1 = boschi di conifere. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 12 = comunità delle lande di arbusti nani e delle torbiere. Ambienti : C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; G3 = macchie basse; I1 = boschi di conifere. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 12 = comunità delle lande di arbusti nani e delle torbiere. Ambienti : C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; G3 = macchie basse; I1 = boschi di conifere. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 12 = comunità delle lande di arbusti nani e delle torbiere. Ambienti : C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; G3 = macchie basse; I1 = boschi di conifere. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 12 = comunità delle lande di arbusti nani e delle torbiere. Ambienti : C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; G3 = macchie basse; I1 = boschi di conifere. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 12 = comunità delle lande di arbusti nani e delle torbiere. Ambienti : C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; G3 = macchie basse; I1 = boschi di conifere. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 12 = comunità delle lande di arbusti nani e delle torbiere. Ambienti : C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; G3 = macchie basse; I1 = boschi di conifere. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 12 = comunità delle lande di arbusti nani e delle torbiere. Ambienti : C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; G3 = macchie basse; I1 = boschi di conifere. |
Tassonomia
La famiglia delle mwaxoLamiacee comprende circa 220 generi e quasi mwaxs7000 speciecite-ref-botsis-9-2[9]cite-ref-agol-16-0[16]. La famiglia è suddivisa in 12 mwayqsottofamiglie: il genere mwayuThymus fa parte della sottofamiglia mwayyNepetoideae (mwayctribù mwaygMentheae, mwayksottotribù mwayoMenthinae).cite-ref-kadereit-6-1[6]cite-ref-olm-17-0[17]
Nell'ambito della famiglia il genere mwazqThymus si distingue per i seguenti caratteri:cite-ref-pignatti-8-1[8]
• la mwaz4corolla è lunga 4 – 25mwaz8 mm al massimo;
• la corolla normalmente è mwaaezigomorfa ed ha due labbra ben sviluppate (bilabiata);
• il labbro superiore della corolla è diritto o ripiegato all'insù;
• gli mwaaqstami sono 4 e tutti fertili;
• gli stami sporgono più o meno dal tubo corollino;
• spesso le mwaacantere sporgono ai lati del labbro superiore della corolla;
• i mwaakfilamenti sono divergenti.
I mwaasnumeri cromosomici delle specie di questo genere sono: 2n = 24, 26, 28, 30, 32, 42, 48, 50, 52, 54, 56, 58, 60, 84 e 90.cite-ref-kadereit-6-2[6]
Specie
Variabilità interspecifica
Il genere mwacyThymus è molto difficile da "trattare" sia per l'elevato mwaccpolimorfismo in quanto le varie specie sono molto simili ad un esame superficiale ma anche per frequenti fenomeni di mwacgibridazione anche tra taxon molto distanti tassonomicamente. Anche l'elevata mwackpoliploidia contribuisce alla complessità del processo evolutivo delle specie di questo genere.cite-ref-bartolucci-18-0[18] Solamente dopo una analisi completa del mwac4portamento compreso l'apice vegetativo e i rami laterali è possibile identificare un campione. Spesso presentano una serie di caratteri, poco differenti uno dall'altro, che individuano una serie quasi continua di tipi.cite-ref-pignatti-8-2[8]
Fondamentalmente si possono trovare tre tipi di portamento:
• (1) "repente": i fusti sono striscianti e radicanti ai nodi e terminano con un apice solamente foglioso (i fiori si trovano solamente sui rami laterali eretti);
• (2) "pseudorepente": come sopra ma tutti gli apici sono fioriferi;
• (3) "suberetto": il fusto è brevemente strisciante e tutti gli apici sono fioriferi.
Importante nell'identificare le varie specie è anche il riconoscimento del carattere dei peli lungo il fusto: tipo, lunghezza e distribuzione. In particolare si riconoscono tre tipi di distribuzione dei peli:
• "olotrica": i peli sono distribuiti tutto intorno al fusto;
• "anfitrica": i peli si trovano solamente sulle facce opposte, alternate ad ogni internodo;
• "goniotrica": i peli sono presenti solamente sugli angoli del fusto.
Anche il tipo di nervatura delle foglie è soggetta a variabilità interspecifica. Si distinguono nervature "forti" quando i nervi sono più sporgenti e colorati diversamente (paglierino) rispetto alla superficie della foglia; e nervature "deboli" per nervi meno rilevanti e colorati più o meno di verde come le foglie.cite-ref-pignatti-8-3[8]
Questo quadro tassonomico è ulteriormente complicato dalla presenza degli ibridi. Quando accade che due specie crescono vicine è facile osservare individui di aspetto intermedio che possono essere interpretate come ibridi, ma anche come varietà di una delle due specie.cite-ref-pignatti-8-4[8]
Un gruppo molto importante (comprendente oltre il 60mwaek % delle specie della flora italiana) è il mwaeoGruppo di mwaesThymus serpyllum (Serpillo, Serpolino e Pepolino) comprendente (relativamente alla flora spontanea del territorio italiano) le seguenti specie: mwaewmwae0Thymus praecox mwae4Opiz., mwae8mwafaThymus alpestris mwafeTausch ex A.Kern., mwafimwafmThymus glabrescens mwafqWilld., mwafumwafyThymus kosteleckyanus mwafcOpiz, mwafgThymus oenipontanus mwafoHeinr. Braun, mwafsThymus thracicus mwaf0Velen., mwaf4mwaf8Thymus longicaulis mwagaC. Presl e mwagemwagiThymus pulegioides mwagmL.. Le specie di questo gruppo sono molto simili tra di loro e spesso vengono confuse le une con le altre; i caratteri comuni a questo gruppo sono:cite-ref-pignatti-8-5[8]
• la forma biologica può essere sia mwagocamefita reptante (Ch rept) che mwagscamefita suffruticosa (Ch suffr): nel primo caso gli organi sono aderenti al suolo, con carattere strisciante, nel secondo caso sono piante perenni e legnose alla base, con gemme svernanti poste ad un'altezza dal suolo tra i 2 ed i 30mwagw cm (le porzioni erbacee seccano annualmente e rimangono in vita soltanto le parti legnose); spesso si trovano forme intermedie;
• i fusti sono legnosi alla base, più o meno prostrati o striscianti e spesso radicanti ai nodi;
• le foglie hanno una consistenza coriacea; la pelosità è variabile;
• le infiorescenze sono dense con forme da sferiche a ovali, più o meno allungate; gli apici fioriferi sono eretti;
• il calice è lungo 3 – 5mwahe mm; la fauci sono ricoperte da un ciuffo di peli bianchi e cotonosi;
• il colore della corolla è da purpureo a rosa; la corolla è lunga 5 – 6mwahm mm;
• il frutto è incluso nel calice che è persistente;
L'mwahyhabitat tipico per queste specie sono i prati aridi di tipo steppico, le pietraie e le rupi soleggiate.
Sezioni del genere Thymus
Tradizionalmente il genere mwahoThymus viene suddiviso in 8 sezioni:cite-ref-kadereit-6-3[6]
• mwaieHyphodromi mwaii(A. Kerner) Halacsy
• mwaiqMicantes mwaiuVelen
• mwaicMastichina mwaig(Mill.) Benth.
• mwaioPiperella mwaisWillk.
• mwai0Pseudothymbra mwai4Benth.
• mwajaSerpyllum mwaje(Mill.) Benth.
• mwajmThymus
• mwajuTeucrioides mwajyJalas
Nella flora spontane italiana sono presenti le seguenti sezioni e sottosezioni:cite-ref-bartolucci-18-1[18]
Sect. Thymus
Caratteri generali: il portamento di queste piante è eretto con fusti i cui peli sono distribuiti tutto intorno al fusto (pelosità "olotrica"), le foglie sono piane o mwaj8revolute e mwakaglabre e le mwakeinfiorescenze sono allungate (nell'infiorescenza sono presenti delle mwakibrattee). Specie:
mwakumwakysubsect mwakcThymus: mwakgmwakkThymus vulgaris mwakoL
Sect. Hypodromi
Caratteri generali: il portamento di queste piante è strisciante o suberetto con fusti i cui peli sono distribuiti tutto intorno al fusto (pelosità "olotrica"), Specie:
mwalamwalesubsect. mwaliSubbracteati mwalm(Koklov) Jalas: mwalqmwaluThymus striatus mwalyVahl. - mwalcmwalgThymus spinulosus mwalkTen.
Sect. Serpyllum
Caratteri generali: il portamento di queste piante è più o meno legnoso (i fusti sono perlopiù erbacei striscianti), i fusti sono del tipo "olotrico" o "goniotrico", le foglie non sono revolute e sono cigliate alla base e le infiorescenze sono da mwal0capitate a allungate. Specie:
mwamamwamesubsect. mwamiInsulares mwammJalas: mwamqmwamuThymus richardii mwamyPers. mwamcsubsect. mwamgPseudopiperellae mwamkJalas: mwamoThymus catharinae mwamwCamarda - mwam0mwam4Thymus herba-barona mwam8Loisel. mwanasubsect. mwaneIsolepides mwani(Borbás) Halácsy: mwanmmwanqThymus glabrescens mwanuWilld. - mwanyThymus oenipontanus mwangHeinr. Braun - mwankThymus kosteletzkyanus mwansOpiz mwanwsubsect. mwan0Alternantes mwan4Klokov: mwan8mwaoaThymus alpestris mwaoeTausch ex A. Kern. - mwaoimwaomThymus pulegioides mwaoqL mwaousubsect. mwaoyPseudomarginati mwaoc(Heinr. Braun ex Borbás) Jalas: mwaogmwaokThymus longicaulis mwaooC. Presl - mwaosmwaowThymus praecox mwao0Opiz - mwao4Thymus thracicus mwapaVelen.
Chiavi per le specie italiane
Per meglio comprendere ed individuare le varie mwapmspecie del mwapqgenere (solamente per le mwapuspecie spontanee della flora italiana) l’elenco seguente utilizza in parte il sistema dicotomico delle chiavi analitiche (vengono cioè indicate solamente quelle caratteristiche utili a distingue una specie dall'altra).cite-ref-pignatti-8-6[8]cite-ref-euromed-13-1[13]cite-ref-civf-19-0[19]
• mwaqqGruppo 1A: il portamento di queste specie è mwaqufrutescente o mwaqysuffruticoso con fusti legnosi alla base e eretti sopra; i bordi delle foglie sono mwaqcrevoluti;
mwaqomwaqsmwaqwmwaq0mwaq4mwaq8mwaramwaremwarimwarmmwarqmwarumwarymwarcmwargmwarkmwaromwarsmwarwmwar0mwar4mwar8Thymus vulgaris mwasaL. - Timo maggiore: l'altezza varia tra 10 - 50 cm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwasecamefita fruticosa (Ch frut); il mwasitipo corologico è mwasmSteno-mediterraneo Occidentale; l'mwasuhabitat tipico sono le mwasygarighe e i pendii aridi; in mwascItalia è una specie rara e si trova al Nord (versante tirrenico) fino ad un'altitudine di 800 mwasgm mwasks.l.m..
• mwaswGruppo 1B: il portamento di queste specie è suffruticoso con fusti legnosi prostrati o striscianti; i bordi delle foglie non sono revoluti;
mwas8mwatamwateGruppo 2A: le foglie hanno la lamina lineare e le mwatibrattee alla base sono allargate e con forme più o meno ovate; mwatmmwatqmwatumwatymwatcmwatgmwatkmwatomwatsmwatwmwat0mwat4mwat8mwauamwauemwauimwaummwauqmwauumwauymwaucmwaugThymus striatus mwaukVahl. - Timo bratteato: l'altezza varia tra 8 - 15 cm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwauocamefita reptante (Ch rept); il mwaustipo corologico è mwauwSud Est Europeo; l'mwau4habitat tipico sono i pendii aridi, le rupi e le pietraie; in mwau8Italia è una specie comune al Centro e al Sud (isole escluse) fino ad una altitudine di mwava2000 mwavem mwavis.l.m.. mwavmmwavqmwavuGruppo 2B: le foglie e le brattee hanno la medesima forma; mwavymwavcmwavgmwavkmwavoGruppo 3A: i fusti sono pelosi su tutte le facce (pelosità mwavsolotrichia); mwavwmwav0mwav4mwav8mwawaGruppo 4A: i fusti hanno un portamento prostrato (pseudorepenti o suberetti) e terminano con l'mwaweinfiorescenza; mwawimwawmmwawqmwawumwawyGruppo 5A: le foglie hanno la superficie completamente mwawcglabra; mwawgmwawkmwawomwawsmwawwmwaw0mwaw4mwaw8mwaxamwaxemwaximwaxmmwaxqmwaxumwaxymwaxcThymus richardii mwaxgPers. - Timo di Marettimo: l'altezza varia tra 8 - 15 cm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwaxkcamefita reptante (Ch rept); il mwaxotipo corologico è mwaxsEndemico; l'mwax0habitat tipico sono le rupi calcaree; in mwax4Italia è una specie rara e si trova in Sicilia fino ad una altitudine di 600 mwax8m mwayas.l.m.. Nota: in Italia è presente solamente la sottospecie mwayenitidus mwayi(Guss.) Jalas. mwaymmwayqmwayuGruppo 5B: le foglie sono debolmente cigliate alla base; mwayymwaycmwaygmwaykmwayoGruppo 6A: il mwayscalice è lungo 3,5 - 5 mm e i denti superiori sono lunghi 1,2 - 1,5 mm; mwaywmway0mway4mway8mwazamwazemwazimwazmmwazqmwazumwazymwazcmwazgmwazkThymus spinulosus mwazoTen. - Timo spinosetto: le foglie sono tutte lineari (dimensione delle foglie più grandi: larghezza 1,5 - 1,7 mm; lunghezza 8 - 10 mm); i denti superiori del calice sono cigliati. L'altezza varia tra 5 - 20 cm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwazscamefita reptante (Ch rept); il mwazwtipo corologico è mwaz0Endemico; l'mwaz8habitat tipico sono i pendii aridi e pietrosi; in mwa0aItalia è una specie rara e si trova solamente al Sud fino ad una altitudine di 800 mwa0em mwa0is.l.m.. mwa0mmwa0qmwa0uThymus herba-barona mwa0yLoisel. - Timo erba-barona: le foglie maggiori hanno delle forme mwa0clanceolate (dimensione delle foglie più grandi: larghezza 3 - 4 mm; lunghezza 6 - 8 mm); i denti superiori del calice sono glabri. L'altezza varia tra 6 - 15 cm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwa0gcamefita reptante (Ch rept); il mwa0ktipo corologico è mwa0oEndemico; l'mwa0whabitat tipico sono i pendii aridi e ventosi; in mwa00Italia è una specie rara e si trova solamente in mwa04Sardegna ad una altitudine compresa tra mwa081000 e mwa1a2000 mwa1em mwa1is.l.m.. mwa1mmwa1qmwa1uGruppo di mwa1yThymus serpyllum. mwa1cmwa1gGruppo 6B: il calice è lungo 3 - 4 mm e i denti superiori sono lunghi 0,6 - 1,0 mm; mwa1kmwa1omwa1smwa1wmwa10Gruppo 7A: il fusto dell'infiorescenza è ricoperto da peli deflessi lunghi da 0,2 a 0,4 mm; mwa14mwa18mwa2amwa2emwa2imwa2mmwa2qmwa2umwa2ymwa2cmwa2gThymus oenipontanus mwa2oHeinr. Braun - Timo di Innsbruck: l'altezza varia tra 10 - 20 cm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwa2scamefita reptante (Ch rept); l'mwa2whabitat tipico sono i prati aridi; in mwa20Italia è una specie comune e si trova al Nord fino ad una altitudine di mwa241500 mwa28m mwa3as.l.m.. mwa3emwa3imwa3mGruppo 7B: il fusto dell'infiorescenza è ricoperto da peli mwa3qpatenti lunghi da 0,5 a 1,5 mm; mwa3umwa3ymwa3cmwa3gmwa3kmwa3omwa3smwa3wmwa30mwa34mwa38mwa4aThymus praecox mwa4eOpiz. - Timo precoce (mwa4iThymus humifusus mwa4mBernh. in Pignatti): i nervi secondari della parte mwa4qabassiale delle foglie sono fortemente sporgenti, colorati di giallo e con terminazioni mwa4uanastomosate; la lamina delle foglie ha una forma ovata o ellittica ed è 1,2 - 2,5 volte più lunga che larga. L'altezza varia tra 5 - 15 cm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwa4ycamefita reptante (Ch rept); l'mwa4chabitat tipico sono i prati aridi steppici; in mwa4gItalia è una specie rara e si trova in modo discontinuo solamente al Nord ad una altitudine compresa tra 100 e mwa4k1500 mwa4om mwa4ss.l.m.. mwa4wmwa40mwa44Thymus kosteleckyanus mwa48Opiz. - Timo lanoso (mwa5aThymus pannonicus mwa5eAll. in Pignatti): i nervi secondari della parte abassiale delle foglie sono deboli, colorati di verdastro e con terminazioni appena anastomosate; la lamina delle foglie ha una forma strettamente ellittica o lanceolata ed è 3 - 9 volte più lunga che larga. L'altezza varia tra 10 - 25 cm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwa5icamefita reptante (Ch rept); il mwa5mtipo corologico è mwa5qSud Est Europeo / Sud Siberiano; l'mwa5yhabitat tipico sono i prati steppici; in mwa5cItalia è una specie rara e si trova in modo discontinuo tra il Nord e il Centro/Sud fino ad una altitudine di 800 mwa5gm mwa5ks.l.m.. mwa5omwa5smwa5wGruppo 4B: i fusti hanno un portamento prostrato e terminano con un ciuffo di foglie sterili (tipo mwa50repente); mwa54mwa58mwa6amwa6emwa6iGruppo 8A: i fusti dell'infiorescenza sono ricoperti da peli deflessi lunghi da 0,2 a 0,4 mm; mwa6mmwa6qmwa6umwa6ymwa6cGruppo 9A: la parte superiore dei fusti dell'infiorescenza è di tipo mwa6golotrico, mentre inferiormente sono mwa6kgoniotrichi; mwa6omwa6smwa6wmwa60mwa64mwa68mwa7amwa7emwa7imwa7mmwa7qmwa7umwa7ymwa7cThymus praecox mwa7gOpiz. subsp. mwa7kpolytrichus mwa7o (A.Kern. ex Borbás) Jalas - Timo a peli variabili (mwa7sThymus polytrichus mwa7wKerner in Pignatti): l'altezza varia tra 3 - 15 cm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwa70camefita reptante (Ch rept); il mwa74tipo corologico è mwa78Orofita Sud Europeo; l'mwa8ehabitat tipico sono i pascoli subalpini e alpini su silice; in mwa8iItalia è una specie comune e si trova nelle mwa8mAlpi ad una altitudine compresa tra mwa8q1000 e mwa8u2500 mwa8ym mwa8cs.l.m.. mwa8gmwa8kmwa8oGruppo 9B: i fusti dell'infiorescenza sono completamente di tipo mwa8solotrico; mwa8wmwa80mwa84mwa88mwa9amwa9emwa9imwa9mmwa9qmwa9umwa9ymwa9cmwa9gmwa9kThymus praecox mwa9oOpiz. - Timo precoce: alla base dei fusti fioriferi sono presenti 4 - 6 paia di foglie formanti un fascetto; la forma delle foglie è da ovate a subrotonde. L'altezza varia tra 3 - 10 cm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwa9scamefita reptante (Ch rept); il mwa9wtipo corologico è mwa90Centroeuropeo; l'mwa98habitat tipico sono i prati aridi; in mwa-aItalia è una specie rara e si trova in modo discontinuo solamente al Nord ad una altitudine compresa tra 100 e mwa-e1800 mwa-im mwa-ms.l.m.. mwa-qmwa-uThymus thracicus mwa-cVelenz. - Timo dentato (mwa-gThymus longidens mwa-kVelen. in Pignatti): i fusti fioriferi sono privi del fascetto di foglie; la forma delle foglie è strettamente ellittica o spatolata. L'altezza varia tra 8 - 15 cm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwa-ocamefita reptante (Ch rept); l'mwa-shabitat tipico sono i prati aridi; in mwa-wItalia è una specie rara e si trova solamente nella mwa-0Basilicata fino ad una altitudine di mwa-41000 mwa-8m mwa-as.l.m.. mwa-emwa-imwa-mGruppo 8B: i fusti dell'infiorescenza sono ricoperti da peli patenti lunghi da 0,5 a 0,7 mm; mwa-qmwa-umwa-ymwa-cmwa-gmwa-kmwa-omwa-smwa-wmwa-0mwa-4mwa-8mwbaamwbaemwbaimwbamThymus glabrescens mwbaqWilld. - Timo glabrescente: l'altezza varia tra 10 - 20 cm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwbaucamefita reptante (Ch rept); il mwbaytipo corologico è mwbacSud Est Europeo / Sud Siberiano; l'mwbakhabitat tipico sono i prati aridi; in mwbaoItalia è una specie rara e si trova in modo discontinuo solamente al Nord fino ad una altitudine di mwbas1200 mwbawm mwba0s.l.m.. mwba4mwba8mwbbaGruppo 3B: i fusti sono pelosi solamente sulle facce opposte (pelosità mwbbeanfitrichia) o sugli spigoli (pelosità mwbbigoniotrica); mwbbmmwbbqmwbbumwbbymwbbcGruppo 10A: i fusti sono pelosi sugli spigoli (pelosità mwbbggoniotrica), altrove sono glabri; mwbbkmwbbomwbbsmwbbwmwbb0mwbb4mwbb8mwbcamwbcemwbcimwbcmmwbcqmwbcumwbcymwbccmwbcgmwbckmwbcoThymus pulegioides mwbcsL. - Timo goniotrico: l'altezza varia tra 20 - 30 cm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwbcwcamefita reptante (Ch rept); il mwbc0tipo corologico è mwbc4Eurasiatico; l'mwbdahabitat tipico sono i prati aridi su silice; in mwbdeItalia è una specie rara e si trova su tutto il territorio fino ad una altitudine di mwbdi2200 mwbdmm mwbdqs.l.m.. mwbdumwbdymwbdcGruppo 10B: i fusti sono pelosi sull'una o sull'altra coppia di facce opposte, alternativamente ad ogni internodo (pelosità mwbdganfitrica); mwbdkmwbdomwbdsmwbdwmwbd0Gruppo 11A: il portamento delle piante è repente; alla base dei fusti fioriferi sono presenti 4 - 6 paia di foglie formanti un fascetto; mwbd4mwbd8mwbeamwbeemwbeimwbemmwbeqmwbeumwbeymwbecmwbegmwbekmwbeomwbesmwbewmwbe0Thymus longicaulis mwbe4Presl. - Timo con fascetti: l'altezza varia tra 3 - 6 cm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwbe8camefita reptante (Ch rept); il mwbfatipo corologico è mwbfeEuri-Mediterraneo; l'mwbfmhabitat tipico sono i prati aridi e sassosi; in mwbfqItalia è una specie comune e si trova su tutto il territorio fino ad una altitudine di mwbfu1600 mwbfym mwbfcs.l.m.. mwbfgmwbfkmwbfoGruppo 11B: il portamento delle piante è pseudorepente (raramente è repente); i fusti fioriferi sono privi dei fascetti di foglie; mwbfsmwbfwmwbf0mwbf4mwbf8mwbgamwbgemwbgimwbgmmwbgqmwbgumwbgymwbgcmwbggmwbgkmwbgoThymus alpestris mwbgsTausch - Timo alpestre: l'altezza varia tra 8 - 15 cm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwbgwcamefita reptante (Ch rept); il mwbg0tipo corologico è mwbg4Orofita - Centroeuropeo; l'mwbhahabitat tipico sono i prati aridi; in mwbheItalia è una specie rara e si trova al Nord fino ad una altitudine di mwbhi1500 mwbhmm mwbhqs.l.m..
All'elenco va aggiunta la specie mwbhyThymus catharinae mwbhgCamarda, 2003
Alcune specie
Usi
Il timo possiede notevoli proprietà mwbt4antisettiche a livello mwbt8gastromwbuaintestinale, note fin da tempi antichissimi. Costituiva, con altri mwbueolii essenziali, una sostanza base usata dagli mwbuiAntichi Egizi nel processo di mwbumimbalsamazione.
Fino alla fine della mwbuuprima guerra mondiale, con il timo si realizzavano i disinfettanti più diffusi. È efficace nelle mwbuyinfezioni delle mwbucvie urinarie.
Le proprietà mwbukantibatteriche sono dovute a un mwbuofenolo, il mwbustimolo, contenuto in tutte le parti della pianta e responsabile del forte profumo.
Il mwbu0timolo, come altri fenoli essenziali, allo stato di elevata concentrazione è corrosivo e tossico.
In mwbu8erboristeria, il suo uso è consigliato nelle affezioni dell'mwbvaapparato respiratorio, quali mwbvetosse o mwbviasma, visto che svolge una funzione mwbvmespettorante, aumentando la produzione di secreto bronchiale e facilitandone l'espulsione.cite-ref-g-20-0[20]
Può infine essere usato anche per l'eliminazione dei batteri presenti all'interno delle scarpe, i quali generano spesso sgradevoli odori.
Note
cite-note-powo-11. ↑ mwbwu(mwbwymwbwcEN) mwbwgmwbwkThymus, su mwbwoPlants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. mwbwsURL consultato il 29 gennaio 2026.
cite-note-22. ↑ mwbw8mwbxaDavid Gledhill 2008,mwbxe pag. 379.
cite-note-motta-33. ↑ mwbxcmwbxgMotta 1960,mwbxk vol. 3, pag. 841.
cite-note-44. ↑ mwbx0mwbx4mwbx8BHL - Biodiversity Heritage Library, su mwbyabiodiversitylibrary.org. mwbyeURL consultato il 10 marzo 2017.
cite-note-55. ↑ mwbyumwbyymwbycThe International Plant Names Index, su mwbygipni.org. mwbykURL consultato il 10 marzo 2017.
cite-note-kadereit-66. ↑ mwbzmmwbzqKadereit 2004,mwbzu pag. 238.
cite-note-tavbotsis-77. ↑ mwbz0mwbz4mwbz8Tavole di Botanica sistematica, su mwbaadipbot.unict.it. mwbaeURL consultato il 7 settembre 2015 mwbai(archiviato dall'mwbamurl originale il 4 marzo 2016).
cite-note-pignatti-88. ↑ mwbbmmwbbqPignatti 1982,mwbbu vol. 2, pag. 488.
cite-note-stras-1010. ↑ mwbcmmwbcqStrasburger 2007,mwbcu pag. 850.
cite-note-1111. ↑ mwbckmwbcoMusmarra 1996.
cite-note-1212. ↑ mwbc4mwbc8Pignatti 1982,mwbda vol. 2, pag. 437.
cite-note-euromed-1313. ↑ mwbdymwbdcmwbdgEURO MED - PlantBase, su mwbdkww2.bgbm.org. mwbdoURL consultato il 15 marzo 2017.
cite-note-fa-1515. ↑ mwbekAA.VV., mwbeoFlora Alpina. Volume secondo, Bologna, Zanichelli, 2004, pagg. 138-142.
cite-note-agol-1616. ↑ mwbe8(mwbfamwbfeEN) mwbfimwbfmAccepted genera of Lamiaceae, su mwbfqPlants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. mwbfuURL consultato il 29 gennaio 2026.
cite-note-olm-1717. ↑ mwbfkmwbfoOlmstead 2021.
cite-note-bartolucci-1818. ↑ mwbgamwbgeBartolucci.
cite-note-civf-1919. ↑ mwbgumwbgyConti et al. 2005,mwbgc pag. 175.
cite-note-g-2020. ↑ "Le erbe a difesa della gola", di Luca Fioretti pubbl. su Sapere&Salute, anno 3, nov. 1998 num.17, pag. 42
Bibliografia
• citerefdavid-gledhill-2008David Gledhill, The name of plants (PDF), Cambridge, Cambridge University Press, 2008. URL consultato il 18 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
• citerefstrasburger-2007Eduard Strasburger, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
• citerefjudd-2007Judd S.W. et al., Botanica Sistematica – Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
• citerefmusmarra-1996Alfio Musmarra, Dizionario di botanica, Bologna, Edagricole, 1996.
• citerefolmstead-2021(EN) Richard Olmstead, A Synoptical Classification of the Lamiales. Version 2.8.0 (PDF), 2021.
• citerefkadereit-2004Kadereit J.W., The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VII. Lamiales, Berlin, Heidelberg, 2004.
• citerefpignatti-1982Sandro Pignatti, Flora d'Italia. Volume 2, Bologna, Edagricole, 1982, ISBN 88-506-2449-2.
• citerefaeschimann-et-al-2004D.Aeschimann, K.Lauber, D.M.Moser, J-P.Theurillat, Flora Alpina. Volume 2, Bologna, Zanichelli, 2004.
• citerefconti-et-al-2005F.Conti, G.Abbate, A.Alessandrini, C.Blasi, An annotated checklist of the Italian Vascular Flora, Roma, Palombi Editore, 2005, ISBN 88-7621-458-5.
• citerefmotta-1960Giacomo Nicolini, Enciclopedia Botanica Motta, Milano, Federico Motta Editore. Volume 3, 1960.
• citerefbartolucciFabrizio Bartolucci, Verso una revisione biosistematatica del genere Thymus L in Italia considerazioni nomenclaturali sistematiche e criticita tassonomica (PDF).
Altri progetti
Altri progetti
• Wikiquote
• Wikizionario
• Wikimedia Commons
• Wikispecies
• Wikiquote contiene citazioni sul timo
• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «timo»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Thymus
• Wikispecies contiene informazioni su Thymus
Collegamenti esterni
• citerefbritannica-com(EN) Thymus, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefcatalogue-of-life(EN) Thymus, su Catalogue of Life.
• citerefgbif(EN) Thymus, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
• citerefgrin(EN) Thymus, su npgsweb.ars-grin.gov.
• citerefipni(EN) Thymus, su International Plant Names Index.
• citerefitis(EN) Thymus, su ITIS.
• citerefworms(EN) Thymus, su WoRMS.
• mwbhmmwbhqThymus eFloras Database
• mwbhymwbhcThymus IPNI Database
• mwbhkmwbhoThymus EURO MED - PlantBase Checklist Database
• mwbhwmwbh0Thymus coltivazione e cure da Casaegiardino.it